Noire - Autobiografia di un disastro

di Daniele De Giorgis

Con un saggio del filosofo Giuseppe Fornari

END Edizioni

Uscita in libreria: 13 gennaio 2011


Noire di Daniele De Giorgis è un’opera composita, fatta cioè di testi diversi e di immagini che sono esse stesse brevi e incisive narrazioni. È frutto di stratificazioni successive, tutte semanticamente “forti”, che raccontano l’immediato della catastrofe alluvionale, ma anche il prima e il dopo del disastro naturale che ha colpito la Valle d’Aosta nel 2000. Noire è, innanzitutto, un atto d’amore nei confronti di una terra, la Valle d’Aosta, che si è trovata ad affrontare una tragedia “umana” prima ancora che “naturale” ed è un inno alla memoria di quei giorni e di quelle distruzioni, ma è anche e soprattutto il racconto, emotivamente partecipe, dei piccoli gesti e delle grandi prese di coscienza che allora come oggi costituiscono il presupposto necessario di ogni rinascita.


Il libro include inoltre un contributo di Maria Teresa Roberto, docente di Storia dell'Arte contemporanea all'Accademia Albertina di Torino e un testo del poeta Jean-Claude Oberto.


Jean-Claude Oberto, in occasione della presentazione di Noire - Autobiografia di un disastro, interverrà nelle seguenti date:

13 gennaio 2011, 21h00, Pont-Saint-Martin (AO), BIBLIOTECA COMUNALE Mons. GIUSEPPE CAPRA

29 aprile 2011, 17h00, Aosta, Libreria Agorà, BABEL – Festival della parola in Valle d’Aosta

13 maggio 2011, 16h00, Torino, Oval, Stand della Regione Autonoma Valle d’Aosta, XIV Salone internazionale del libro di Torino

13 luglio 2011, 21h00, Brusson (AO), Salone manifestazioni delle Scuole

14 ottobre 2011, 21h00, Saint-Marcel (AO), Sala del Consiglio

TABLIERS - TABLEAUX

29 luglio 5 agosto 2010 ore 10-12 / 15-19
Vernissage 29 luglio, ore 18, Villa Deslex, Gressoney-Saint-Jean (AO)
Reading di Jean-Claude Oberto e Daniele De Giorgis

Ogni giorno alle 17 - RICAMO CON TE
Laboratori di ricamo condotti da Marika Curtaz
con filati forniti da Coats Cucirini

Artisti invitati:
UGO NESPOLO
SILVIA BECCARIA
FOSCA CAMPAGNOLI
SHAFIQUL KABIR CHANDAN
PAOLO DE NEVI
DINO DE SIMONE
DANIELE DE GIORGIS CON CORA RUSSO E JEAN-CLAUDE OBERTO
NICOLETTA MOROZZI

Sezione Design
a cura di NABA (NUOVA ACCADEMIA DI BELLE ARTI MILANO):
PIERA ANTONELLI
FRANCESCA GRAZZINI
MONA MOHANNA
MAURA PELLIZZARI
GIGLIOLA VINCI

Sezione artigianato:
le ricamatrici di Gressoney
DANIELA AVANZI
MILENA CLEMENTE
MARIKA CURTAZ
MERCEDES DAVID
SILVIA PERALDO
BARBARA RIAL
GABRIELLA THEDY

A cura di Gabriella Anedi de Simone
Galleria FIBERT ART AND...
www.fiberartand.it

Catalogo in mostra: prefazione di Francesca Rigotti,
Tiziana Fragno e Fosca Campagnoli


Editing ed allestimento: Silvia Valeria Rinaldi

Mostra organizzata con il contributo
dell'Assessorato alle Attività produttive

della Regione Autonoma Valle d'Aosta

e del Comune di Gressoney-Saint-Jean

A Tout Art


sinfonica

Orchestra Giovanile della Valle d'Aosta

www.sinfonica.vda.it

nell'ambito della stagione di concerti 2010

progetto A Tout Art :

Chicco Margaroli

Jean-Claude Oberto
Daniele De Giorgis
Luca Bich


Quattro artisti valdostani, aiutati dalla forza e dall'abilità di giovani studenti, regalano all'orchestra e al suo pubblico la loro arte.
(Paolo Salomone - Direttore artistico)


Stagione Sinfonica 2010:

26.01 L'EROE E IL VIANDANTE
direttore: Renato Rivolta
violoncello: Stefano Cerrato
musiche di Ludwig Van Beethoven,
Dmitri Shostakovic,
Felix Mendelssohn Bartholdy


23.02 LA SERA E IL CANTO
direttore: Enrico Bronzi
corno: Guglielmo Pellarin
musiche di Edward Elgar,
Gordon Jacob,
Piotr Ilych Tchaychovsky

23.03 L'OMBRA E LA GIOIA
direttore: Renato Rivolta

violino: Laura Bortolotto
musiche di Anton Webern,

Felix Mendelssohn Bartholdy
,
Franz Joseph Haydn

20.04 AMICO SCHUMANN
direttore: Enrico Bronzi
pianoforte: Alessandro Taverna
musiche di Robert Schumann

Aosta, Teatro Giacosa







Frame dal video di Bich, De Giorgis, Margaroli e Oberto per Langsamer Satz di Webern.

punto croce e superfici


FIBER ART AND... GALLERIA D'ARTE

di Gabriella Anedi de Simone

Comune di Gressoney-Saint-Jean

PUNTO CROCE E SUPERFICI
Variazioni del punto croce tra bottega e sperimentazione artistica

7-13 agosto 2009 - Villa Deslex

Gressoney-Saint-Jean (AO)

Opere in mostra di

MARIO COSTANTINI

DANIELE DE GIORGIS con CORA RUSSO e JEAN-CLAUDE OBERTO
PAOLA DELLA PERGOLA
DINO DE SIMONE
MARCO SARZI-SARTORI e DANIELA ARNOLDI
MARIALUISA SPONGA

ricamatrici di Gressoney-Saint-Jean

DANIELA AVANZI

MILENA CLEMENTE
MERCEDES DAVID
SILVIA PERALDO
BARBARA RIAL
GABRIELLA THEDY

in occasione dell'inaugurazione
reading di Jean-Claude Oberto con Daniele De Giorgis

www.fiberartand.it

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daniele de giorgis jean-claude oberto



TEXTUS
Daniele De Giorgis e Jean-Claude Oberto
Hôtel des États
P.zza Chanoux - Aosta
27 Marzo 2009 - 5 Luglio 2009
martedì - domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30
lunedì chiuso
Ingresso gratuito

L'Assessore all'Istruzione e Cultura, Laurent Viérin, ha inaugurato giovedì 26 marzo 2009, alle ore 18.00, presso la sala espositiva Hôtel des Etats ad Aosta, l'esposizione Textus degli artisti valdostani Daniele De Giorgis e Jean-Claude Oberto.

L’iniziativa è il frutto della collaborazione tra i due artisti, che hanno lavorato insieme nel 2002 alla mostra Traversine, presentata alla Torre del Lebbroso di Aosta, e continuano a confrontarsi su temi artistici. Con questa esposizione i due autori propongono al pubblico una riflessione sul significato della parola “textus”, che può indicare sia il manufatto tessile sia il testo scritto. Essi presentano una serie di manufatti tessili in juta, utilizzati in ambito agricolo per raccogliere il fieno, rielaborandoli con il ricamo di brani poetici composti espressamente da Jean-Claude Oberto. L’esposizione è completata da un video artistico, che propone immagini riguardanti la gestualità del ricamo.

“Attraverso questa iniziativa - sottolinea l’Assessore Laurent Viérin - l’Assessorato intende proseguire nell’attività di valorizzazione degli artisti contemporanei che vivono e operano nella nostra regione. Sono particolarmente lieto, inoltre, di constatare che partendo da oggetti semplici, di uso comune in ambito agricolo, si sia ottenuto un risultato di grande modernità, a dimostrazione che, anche in campo artistico, è possibile raggiungere un’armonica convivenza tra tradizione ed innovazione”.

La rassegna, realizzata dal Servizio attività espositive dell’Assessorato Istruzione e Cultura, è curata dalla critica d’arte contemporanea Maria Teresa Roberto, ed è accompagnata da un catalogo bilingue edito da Musumeci, in vendita al prezzo di Euro 12,00.

All’inaugurazione De Giorgis e Oberto hanno tenuto un reading di poesia integrato alla performance musicale di Salvatore Livecchi e Federico Puppi, musicisti che hanno realizzato anche la sonorizzazione della mostra.


Dell'importanza di chiamarsi Norberto


Omaggio a Norberto Bobbio


Dell'importanza di chiamarsi Norberto
regia e adattamento drammaturgico di Gian Luca Rossi

con Virgilio Biei, Alessio Esposito,
Gian Luca Rossi, Jean-Claude Oberto

musiche di Beppe Barbera (piano)
e Morena Avenoso (voce)

coordinamento di Margherita Sergi

Domenica 2 agosto 2009
21h30, Espace Montagne, Valtournenche (Ao)

AFTER FESTIVAL
XII CERVINOCINEMOUNTAIN
Festival internazionale del cinema di montagna
Breuil-Cervinia e Valtournenche
dal 24 luglio al 2 agosto 2009

www.cervinocinemountain.it

Argomenti "non strettamente" di montagna


Serata dedicata a Massimo Mila


Argomenti "non strettamente" di montagna
a cura di Jean-Claude Oberto e Virgilio Biei


reading di Jean-Claude Oberto e Gian Luca Rossi

Quartetti per archi di Brahms, Dvořák e Borodin
a cura del quartetto d’archi dell’Istituto Musicale di Aosta

Domenica 3 agosto 2008
21h30 Piazzetta delle Guide, Valtournenche (Ao)

AFTER FESTIVAL
XI CERVINOCINEMOUNTAIN
Festival internazionale del cinema di montagna
Breuil-Cervinia e Valtournenche
dal 29 luglio al 2 agosto 2008

mon âme - mon crâne


vis-à-vis


bric-à-brac

cas limites

de-ci de-là

. . .

faute de mieux

la routine

. . .


dalla raccolta mon âme - mon crâne
per INSIDE di Enrico Tommaso De Paris
ATOMIUM, Bruxelles, 2007

www.enricotdeparis.net

N 45° 4' 32" E 7° 41' 12"

Reading di Jean-Claude Oberto
e Virgilio Biei in occasione della
proiezione di N 45° 4' 32" E 7° 41' 12"
di Luca Bich, Enrico Tommaso De Paris
e Jean-Claude Oberto
filmontagna 2006
rassegna itinerante
di cinema di montagna
Forte di Bard (AO), 2006

referti poetici


referti poetici

per CHROMOSOMA di Enrico Tommaso De Paris
progetto nell'ambito della 51^Biennale di Venezia
Spazio Thetis, Venezia, 2005

Frame dal video # 001 di Luca Bich, con Enrico Tommaso De Paris e Jean-Claude Oberto.


iriniride - irin-iris


segnale intermittente effimero

meccanico suadente critico


. . .


tra fotoni e pigmento

s'accenna ormai opaco


s'illumina d'ossigeno

incendiato


. . .


estratti da iriniride / irin-iris

testo per senza titolo - senza parole

videoinstallazione di Irina Novarese

Interni italiani, Kunsthaus Tacheles, Berlin, 2003


Archivi d'anima


Archivi d'Anima, raccolta di frammenti poetici

in TRAversiNE
Daniele De Giorgis + Jean-Claude Oberto
a cura di Maria Teresa Roberto
dal 22 febbraio al 19 aprile 2002
Torre del Lebbroso, Aosta

Cabinet Aux Merveilles
progetto espositivo di Antonella Crippa

Regione Autonoma Valle d'Aosta
Assessorato dell'Istruzione e della Cultura

punk*haiku


HO SCORTO

-secreto-

l'AFFANNO: lo scarto


. . .


gotico ed alogeno-

lampioni


. . .


m'illudo evaso

e invano

alludo al sodo


. . .


cantavo lividi

lenivo antipodi


un bel gioco

* dura poco


Uomo del Novecento

Il poeta è un insetto


(...)


il poeta è un insetto -

la poesia un esoscheletro


(...)


ma il tempo è rettile

e le situazioni squamano


(...)


DICHIARAZIONE DI PSEUDOPOETICA


E' ormai da qualche anno che mi adopero nel tentativo di praticare svariate forme di scrittura poetica eterodossa, le cui finalità più esplicite si risolvono nello stigmatizzare le potenzialità ludiche ed estetiche della parola in quanto significante.

Nelle ricognizioni che cerco di mettere in atto negli spazi nebulosi del verso mi riservo spesso di accordare al significante un primato sul significato: questo nella convinzione che proprio nell'articolazione di fonemi e grafemi - al di là del prodotto semantico delle loro combinazioni - risieda la possibilità di investire le strutture profonde del linguaggio.

In tal senso ho contratto un debito, forse inestinguibile, con alcune esperienze storiche quali la poesia metalogica, la poesia concreta e la poesia visiva.

A prescindere però dalle ascendenze culturali, ritengo che il coefficiente di contemporaneità di chi voglia tracciare oggi un percorso di ricerca poetica sia da reperire nella precisa consapevolezza della progressiva scomparsa della poesia come forma di espressione estetica autonoma.

Vorrei, altrimenti detto, che la registrazione della latitanza del cosiddetto "lettore di poesia" si accompagnasse alla deduzione dell'inattualità di una poesia che si pretenda autoreferenziale, quando sarebbe invece auspicabile, da parte di chi sceglie di scrivere poesia, un atteggiamento del tutto volto al confronto con altri linguaggi e moduli espressivi.

Tale prospettiva si dovrebbe intendere come strategia funzionale a proiettare il verso al di fuori dei limiti imposti dalla stampa su supporto cartaceo - la "Galassia Gutemberg" - che tuttavia rappresenta ancora, in tempi di archiviazione digitale globale, uno strumento di documentazione non trascurabile.

Lungi dal relegare la poesia ad una rassegnata posizione di subordine, si tratterebbe infine di cogliere in un ampio spettro di discipline (dall'installazione artistica all'elaborazione grafica, dalla composizione musicale alla performance parateatrale) sostegni necessari alla dilatazione e al potenziamento di quei valori fonosimbolici la cui produzione si rivela essere - a conti fatti - proprio di pertinenza specifica di quel linguaggio che vogliamo ostinatamente continuare a chiamare "poesia".

Jean-Claude Oberto